odontostomatologia

Dr. Cristiano Stefanello

Dr. Tiziana Cino

 

 

 

 

Le malattie dei denti e delle mucose orali rappresentano uno dei principali problemi nei cani e nei gatti. Ne sono colpiti circa il 70% dei gatti e l’80% dei cani nei primi 3 anni di età.

 

E' difficile capire quando i nostri animali sentono dolore alla bocca; quando smettono di mangiare, le condizioni di malattia sono spesso già molto avanzate. Sintomi come l’alitosi, perdita di bava dalla bocca, il grattarsi il muso frequentemente, scolo nasale, riluttanza alla prensione del cibo, sono dei segnali che devono essere seriamente presi in considerazione e spingervi a rivolgervi al vostro veterinario per un controllo accurato.

 

La placca batterica (matrice composta da proteine, cellule epiteliali e batteri) si accumula sulla superficie dei denti e nel solco gengivale appena 12 ore dopo la pulizia dei denti, se non rimossa subisce a contatto con la saliva, un processo di salificazione che la trasforma in tartaro. La reazione infiammatoria dell’organismo a questo stato, “gengivite”, è da considerarsi reversibile quando applicate le giuste cure odontoiatriche e una corretta pulizia a casa. Il progredire dello stato infiammatorio porta invece alla “paradontite”, interessando le gengive ma anche altre strutture di sostegno come l’osso ed il legamento alveolare. Questo stadio spesso può comportare la caduta del dente, la formazione di fistole oronasali fino alla frattura spontanea della mandibola. Solo una rapida e corretta cura odontoiatrica permette di arrestare questo processo.

La visita clinica è un momento fondamentale per inquadrare la vostra situazione, discutere con il vostro medico di quali saranno le indagini successive necessarie  (radiologia dentale, tomografia computerizzata in caso patologia parodontale, fistole etc.), concordare insieme il miglior percorso terapeutico e definire le strategie di profilassi da seguire a casa.