determinazione dei gruppi sanguigni

Nuove metodiche di determinazione dei gruppi sanguigni del cane e del gatto

Dott.ssa Erika Carli

 

La determinazione del gruppo sanguigno del ricevente e del donatore rappresenta il primo passo da compiere quando ci si appresta ad eseguire una trasfusione. Il gruppo sanguigno è determinato dalla presenza di antigeni specie-specifici sulla superficie eritrocitaria.

Nel cane sono riportati numerosi gruppi sanguigni (DEA1.1, 1.2, 1.3, DEA 3, 4, 5 e 7). Il gruppo DEA1.1 è dominate sugli altri ed è realmente immunogeno per cui è fondamentale testare i soggetti per questo gruppo. Nella specie canina non sono presenti anticorpi naturali clinicamente importanti contro gli antigeni dei globuli rossi per cui in linea teorica è possibile eseguire la prima trasfusione “alla cieca”. Dopo una trasfusione tra soggetti non compatibili, però, gli anticorpi si possono formare compromettendo la possibilità di eseguire successivamente trasfusioni sicure. Inoltre, nel caso la trasfusione venga eseguita tra soggetti non compatibili, la sopravvivenza dei globuli rossi trasfusi potrebbe essere ridotta per cui potrebbe essere necessaria una nuova trasfusione in un soggetto che potrebbe essere stato sensibilizzato. Per questi motivi anche nel caso di una trasfusione fatta per la prima volta meglio determinare prima il gruppo sanguigno dei cani e, quindi, eseguire le prove di compatibilità (vedi indicazioni) per svelare un’eventuale compatibilità/incompatibilità sierologica tra donatore e ricevente.

Recentemente il Laboratorio si è dotato della strumentazione necessaria per la determinazione del gruppo DEA 1.1 mediante la metodica dell’agglutinazione su gel. Il gel contiene gli anticorpi contro il gruppo DEA 1.1 perciò i globuli rossi messi in contatto con esso possono agglutinare e rimanere il sospensione (DEA 1.1 positivo, FIG. 1) oppure possono non agglutinare e precipitare (DEA 1.1 negativo, FIG.1bis).

FIG 1, Determinazione del gruppo sanguigno DEA 1.1 positivo e DEA 1.1 negativo nel cane

FIG 1 bis

La presenza dell’agglutinazione e, quindi, il risultato del test saranno valutabili dopo centrifugazione dei supporti contenenti il gel con un’apposita centrifuga (FIG 2).

FIG 2: centrifuga

Nel gatto esiste un unico sistema di gruppi sanguigni identificato come AB per cui un gatto può appartenere al gruppo A, B oppure AB. L’allele A è dominate sul B. Nei soggetti di gruppo AB si presuppone la presenza di un terzo allele recessivo per A e codominate per B. I soggetti di gruppo A sono i più rappresentati mentre quelli di gruppo B possono appartenere a razze quali Devon rex, British shorthair, Turkish angora e altre. Il gruppo AB è estremamente raro.

La determinazione del gruppo sanguigno nei pazienti di razza felina assume una particolare importanza in virtù del fatto che nel plasma felino possono esistere anticorpi naturali anti-A e anti-B. Nei soggetti di gruppo B sono presenti potenti anticorpi anti-A che provocano gravi e pericolose reazioni trasfusionali, mentre nei gatti di gruppo A gli anticorpi anti-B, quando presenti, sono più deboli e danno reazioni più blande. I gatti di gruppo AB sono privi di anticorpi. In virtù della presenza di questi anticorpi, nel gatto le trasfusioni devono sempre essere eseguite dopo la determinazione del gruppo sanguigno del donatore e del ricevente accompagnata dall’esecuzione delle prove di compatibilità soprattutto se si tratta di pazienti già trasfusi. Un altro pericolo nel quale si può incorrere è quello della isoeritrolisi neonatale quando gattini di gruppo A o AB nascono da madri B e ricevono con il colostro anticorpi anti-A. Gli anticorpi anti-B non sono stati associati a casi di isoeritrolisi neonatale in gattini di tipo B nati da madri di gruppo A.

Mediante la metodica dell’agglutinazione su gel è possibile determinare il gruppo sanguigno anche nel gatto. Il gel contiene gli anticorpi contro il gruppo A e B per cui i globuli rossi messi in contatto con esso possono agglutinare e rimanere il sospensione (positivo, FIG 3)) oppure possono non agglutinare e precipitare (negativo). La presenza dell’agglutinazione e, quindi, il risultato del test sarà valutabile dopo centrifugazione dei supporti contenenti il gel con un’apposita centrifuga.

FIG 3 Determinazione del gruppo sanguigno A (destra) e B (sinistra) nel gatto