citopatologia generale

 

Anche la preparazione di un campione destinato alla citopatologia è un atto medico di grande importanza. Come dimenticare il famoso detto "garbage in - garbage out" ? Ovvero: se il campione è inadatto o mancano dati, difficilmente il patologo clinico potrà preparare un referto professionale e fruttuoso. Di seguito sono elencati tutti i punti fondamentali per la buona riuscita di un esame citopatologico:

Cosa campionare ?

Si consiglia di inviare almeno 2-3 vetrini per tessuto campionato, in modo da aumentare le possibilità diagnostiche. Se il paziente è affetto da linfoadenomegalia generalizzata non campionare mai i linfonodi retromandibolari, perchè sono spesso iperplastici e facilmente confondibili con le ghiandole salivari.

I campioni liquidi, di qualunque origine, vanno sempre raccolti e conservati in una provetta d'emocromo con K3EDTA e si devono preparare 1-2 strisci a fresco, da inviare assieme alla provetta.

Cosa inviare ?

Vetrini non fissati e non colorati, ognuno dei quali reso riconoscibile e classificabile e nel quale sia evidente il lato in cui è presente il preparato.

I campioni liquidi, di qualunque origine, vanno sempre raccolti e conservati in una provetta d'emocromo con K3EDTA e si devono preparare 1-2 strisci a fresco, da inviare assieme alla provetta.

I vetrini sono ovviamente fragili e vanno ben protetti nella spedizione. NON REFRIGERARLI E NON TENERLI A CONTATTO ANCHE INDIRETTO CON CAMPIONI ISTOPATOLOGICI (LA FORMALINA DISTRUGGE I PREPARATI CITOPATOLOGICI !)

Dati anamnestici

 I campioni devono sempre essere accompagnati dal modulo per la richiesta degli esami citopatologici.

Tempi di realizzazione

I preparati citopatologici vengono refertati entro 8-48h dal ricevimento. I casi di particolare urgenza si può richiedere una refertazione "d'urgenza" entro 4-6h dal ricevimento, compatibilmente con le disponibilita' del citopatologo

Chi legge i preparati citopatologici ?

Lo staff citopatologico del Laboratorio è di altissimo livello, grazie alla presenza di 3 diplomati all'European College of Veterinary Clinical Pathology quali i Dott.ri Carlo Masserdotti, Davide DeLorenzi e Tommaso Furlanello.  I referti sono firmati per permettere ai Medici Veterinari di contattare direttamente il citopatologo che ha eseguito la lettura.

Comunicazioni con il Laboratorio

Lo staff citopatologico è estremamente interessato a ricevere commenti e osservazioni relative ai referti ed eventuali risultati istopatologici relativi ai campioni valutati.