Una corretta raccolta dei campioni rappresenta una tappa fondamentale per ottenere dei dati di laboratorio ottimali. Questo dato, noto da decenni in medicina umana, risulta senz'altro impegnativo da realizzare in medicina veterinaria, dove varia la taglia dei pazienti e il grado di tolleranza nei confronti delle manipolazioni. In questa pagina vogliamo proporvi una metodica standardizzata di raccolta dei campioni

Noi utilizziamo e suggeriamo l'utilizzo del sistema di aspirazione con camicia. I vantaggi sono:
Il sistema prevede una camicia, un ago, una ago butterfly e le provette tipo Vacutainer. Ecco una immagine delle provette che noi utilizziamo per il profilo di base. Da sinistra a destra si notano la provetta con K3EDTA, due provette per ottenere siero (con acceleratore della coagulazione validato e che non interferisce con le determinazioni biochimiche/endocrinologiche) e la provetta con sodio citrato (tappo turchese). Infine è raffigurata la provetta per le urine.
Vogliamo ricordare che sarebbe fondamentale che tutti gli utenti del laboratorio utilizzassero in particolare la stessa provetta BD Vacutainer per il K3EDTA, che viene utilizzata in totale automatismo dal contaglobuli laser ADVIA. Le provette che non corrispondono a quanto da noi suggerito costringono ad una operazione di "travaso" del campione stesso che sarebbe meglio evitare.

Vogliamo inoltre attirare la vostra attenzione sulla provetta che noi utilizziamo per ottenere il siero e presentata nelle mmagini (tappo rosso) Tale provetta contiene un acceleratore della coagulazione e può essere centrifugata dopo 2-3 minuti dalla raccolta (vedi anche oltre).
Si ricorda che è indispensabile inviare al Laboratorio siero gia' separato dal resto del sangue. Non spedire MAI sangue intero, a meno che non sia espressamente richiesto. Inoltre si invita a non utilizzare mai le provette che contengono un gel separatore, perche' è possibile che il gel "catturi" alcuni analiti e non è garantita la compatibilità con i test da noi realizzati.

Definiti i materiali ecco alcune immagini commentate che documentano l'uso del sistema con camicia.
Iniziamo dalla raccolta del campione dalla vena cefalica. La procedura prevede che il cane sia in decubito sternale o seduto. Spostare la testa dal lato opposto all'arto del prelievo. Con l'altra mano afferrare l'avambraccio, a livello del gomito, lateralmente, e spostare la vena dorsalmente, facendo compressione.


Anche la vena safena può essere agevolmente campionata nei cani di taglia media e grossa.


Individuata la vena siamo pronti a utilizzare il dispositivo, qui sotto ancora una volta raffigurato

Ed ecco il sistema all'opera: quando il sangue ha percorso il tubino della butterfly raccordare la camicia, quindi inserire le provette in sequenza.

Se eseguite un prelievo con la siringa sicuramente è da preferire la giugulare sia nel cane che nel gatto.
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Appena avete velocemente riempito le provette dovete eseguire uno striscio a fresco che accompagnerà la provetta con K3EDTA per l'esecuzione dell'esame emocromocitometrico. Seguite questo link per ulteriori informazioni relativi alla corretta realizzazione dello striscio e per la sua utilità. Consigliamo sempre l'uso di vetrini molati e sabbiati, che potete richiedere al Laboratorio
Le provette devono essere ruotate per tre volte almeno. quelle dedicate alla produzione di siero devono essere poste verticalmente. II vantaggio relativo all'utilizzo delle provette con acceleratore della coagulazione consiste nella possibilità di centrifugare i campioni entro 2-3 minuti dal prelievo. A prescindere dal tipo di provetta utilizzata, se la centrifugazione è ritardata, si verificheranno gravi alterazioni, a partire da evidenti riduzioni della glicemia.
Nella figura sotto indicata vediamo una centrifuga.

La centrifugazione viene eseguita per 10 minuti a 3000 giri.
Il materiale di consumo che avete visto in queste immagini è disponibile su richiesta. Contattate la segreteria, oppure potete ordinare direttamente il materiale nella vostra area riservata.