chcm: uso clinico

CH & CHCM: nuovi parametri eritrocitari

Emoglobina totale (HGB)

La maggior parte degli strumenti analitici misura l'emoglobina (Hb) con metodica colorimetrica. L'Hb viene valutata dopo aver realizzato l'emolisi degli eritrociti.

Il limite di tale metodica è che non è possibile distinguere, nel campione lisato, tra l'Hb proveniente dagli eritrociti e quella che era libera già nel campione iniziato, per emolisi intravascolare o secondaria ad un campionamento scorretto. Se nel campione è presente Hb libera, anche i valori calcolati, quali l'MCH e l'MCHC risulteranno scorretti, ad es. presentando uno stato di ipercromia (MCHC superiore all'intervallo di riferimento) che per definizione è impossibile da verificarsi.

La lettura fotometrica subisce interferenze anche dalla lipemia, dalla bilirubinemia e dalla presenza di crioglobuline.

CH (Cellular Hemoglobin)

Il sistema ADVIA osserva per ogni singolo campione il volume e l'assorbanza (ovvero la concentrazione di emoglobina) di 50.000 cellule circa. Per quanto riguarda l'emoglobina, viene anche misurata esclusivamente l'emoglobina intracellulare. La media dell'emoglobina intracellulare moltiplicata per la popolazione eritrocitaria è riferita come CH. Questo valore è un peso ed è riferito in picogrammi.

Il significato del CH è simile a quello del più noto MCH.

CHCM (Cellular Hemoglobin Concentration Mean)

Questo valore esprime la quantità media di Hb per eritrocita ed è calcolato in base alla somma delle misurazioni "cellula per cellula", divisa per il numero di eritrociti/mcL. In altri termini si riferisce alla media della concentrazione dell'emoglobina cellulare.

Il significato del CHCM è simile a quello del più consueto MCHC.

RDW

E' un valore numerico che esprime un istogramma o curva di distribuzione riguardante il volume eritrocitario. Maggiore è l'anisocitosi cellulare e maggiore sarà questo numero assoluto.

HDW

Come il precedente valore, è espressione di un istogramma e, se aumentato, indica la presenza di popolazioni eritrocitarie con varie concentrazioni emoglobiniche. Essendo impossibile l'ipercromia, allora ciò sarà legato alla presenza di eritrociti ipocromici, che saranno percentualmente misurati anche nel profilo reticolocitario alla voce "Hypo g".