interpretazione dell'osmolalita' sierica

 


Dott. Francesca Fiorio, medico veterinario
 

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L'osmolalità sierica indica il numero particelle presenti in una soluzione. La misura viene effettuata su siero e urine e l'unità di misura è mOsm/Kg di H2O.
Dal punto di vista fisiopatologico l'osmolalità è influenzata dalla concentrazione, piuttosto che dal peso molecolare delle sostanze. Per questo motivo le molecole che più influenzano l'osmolalità sono costituite da sodio, cloro, bicarbonati, urea e glucosio, poiché sono sostanze presenti in concentrazioni elevate e con basso peso molecolare.
Il principale regolatore dell'osmolalità è l'ADH (ormone antidiuretico), per il quale viene stimolata la secrezione in caso di iperosmolalità, determinando un aumento del riassorbimento di acqua e quindi il ripristino di una normoosmolalità. All'opposto in condizioni di ipoosmolalità l'ADH diminuisce, facilitando le perdite idriche renali, sempre al fine di ripristinare la normo-osmolalità.
Nell'uomo gravi variazioni dell'osmolalità possono portare a stati comatosi e morte.
L'osmolalità viene misurata con un apposito strumento (osmometro).
Differente è l'osmolalità calcolata, che si ottiene tramite un'equazione matematica (osm= 2 x Na + glucosio + urea). Questo parametro stima l'osmolalità, ma non ne riflette il valore reale, in quanto non considera le altre sostanze presenti in soluzione. L'osmolalità calcolata non può essere utilizzata per un corretto approccio alle alterazioni idriche, come ad in esempio in caso di ipo o ipernatriemia.
La differenza tra la osmolalità misurata e la calcolata si definisce gap osmolale.
Conoscere l'osmolalità è utile in presenza di squilibri elettrolitici, particolarmente legati alla natriemia. Inoltre va misurata se si sospettano disturbi del metabolismo idrico, come ad esempio diabete insipido o polidipsia primaria e qualora si sospetti un avvelenamento causato da sostanze non-ioniche a basso peso molecolare (vedi oltre).
 

Cause di ipoosmolalità sierica:

  • Iponatriemia
  • Polidipsia primaria

 

Cause di iperosmolalità sierica:

  • Ipernatriemia (particolarmente frequente la presenza di disidratazione)
  • Iperazotemia
  • Iperglicemia
  • Intossicazione da glicole etilenico, etanolo, metanolo, isopropanolo, etc.

Cause di aumento del gap osmolale:

  • Pseudoiponatriemia (dovuta a iperlipemia o a iperprotidemia), in cui si ha la diminuzione del sodio in concomitanza con valori normali di osmolalità
  • Intossicazione acuta da glicole etilenico, etanolo, metanolo, isopropanolo, etc.